venerdì, 11 settembre 2009

e dicevo e pensavo "ora fa Frederick...chiuderà con Frederick" e invece ho scoperto che la Patti ha aperto con quella, una delle più belle canzoni rock in assoluto, ed io la devo smettere di arrivare in ritardo ai concerti. vabbè che dire del concerto? niente...perchè non siete venuti a vederlo? prrrrrr.....dispettosa non vi dirò niente.solo che durante il concerto mi sono venute in mente tante cose. a parte il ricordo di me che ascoltavo quella musica e che ballavo e il conseguente pensiero anzi non il pensiero come dire? mi sono resa conto che è da un pezzo, mesi e mesi che non ballo e non va bene no che non va bene(Jovanottando)poi bò c'era una coppia davanti a me che a giudicare dalle meravigliose rughe di lei e dai capelli imbiancati di lui forse c'erano anche trent'anni fa. magari non erano assieme. o magari si. mi piace pensare di si. chissà. io ero insieme ad una persona che conosco da trent'anni. probabilmente fossimo stati a Firenze saremmo stati assieme trent'anni fa a sentire Patti. io non riesco a non dare un peso straordinario alla storia, al tempo, alla durata. è tutto così labile, fugace intorno. Per esempio Zlatan Ibrahimovic dalla Juventus è passato all'Inter e ora mercoledi giocherà contro i suoi ex compagni nerazzuri indossando la maglia del Barca. no no no...che promiscuità. e no  e no. Voglio cose durature. voglio rapporti forti, saldi, voglio cose che non si rompano che non finiscano. Come la Patti.   

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categoria:musica, ricordi, cazzate, desideri, io , cè tutto un mondo intorno
mercoledì, 12 agosto 2009

terrazzo sui tetti di Firenze, quelli che cantava De Gregori, io e tre amici. la musica arriva senza soverchiare le parole, le parole sono tante, affettuose, garbate, ironiche,sincere, premurose e fiduciose, sanno mettersi da parte e lasciare alla musica la possibilità di impreziosire ciò che è già prezioso. perchè ritrovarsi è prezioso, così come il perdersi è devastante. io non riesco ad accettare di perdere le persone.e non sto parlando di perdita fisica, di allontanamento, a quello son ben(?) preparata e per quel che riguarda la lontananza ho un master in accettazione. ma non riesco ad accettare di non essere più niente per una persona e viceversa che possa non essere più niente per me. è chiaro che non si applica a tutte le pesone che ho conosciuto ma a quelle a cui ho voluto bene ed io scusate ho anche questo vizio mi capita di voler bene alle persone. ritorniamo alla serata, condita da buon vino, piatti leggeri e un superbo gelato alla stracciatella con frutti di bosco e anguria.il gusto ha avuto quel che si meritava, l'udito festeggiava come prima descritto la vista si appagava con una luna non più piena ma di un colore raro e della fiammella di una candela che giocava con il vento a stuzzicare la bottiglia e la splendida tazzina bianca del caffè che erano li accanto. le parole traducono pensieri che sono leggeri perchè si parla della possibilità di una terza via di libero arbitrio e si parla di noi e sopratutto di amore. leggeri nella loro pienezza i pensieri si traducono in parole leggere. quando si dice una bella serata.

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categoria:musica, amici, momenti belli
martedì, 11 agosto 2009

Bella voce Regina Spektor. bella piena e leggera nello stesso tempo. belle atmosfere nel suo ultimo Far.musica e voce evocative. voce e musica mezzi di trasporto poco ingombranti leggeri come la carrozza di Disney quella che prima era una zucca e poi va veloce per portare alla festa Cenerentola che già è magia perchè prima era una zucca poi si è trasformata in una carrozza bella e barocca ma non solo ...la carrozzucca non va sulla strada come le carrozze normali ma vola! magia nella magia ti trasporta senza che tu te ne accorga.  

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categoria:musica
venerdì, 12 giugno 2009
pensare. devo pensare.
o forse è meglio di no.
intanto penso se devo pensare.
o forse dovrei smettere di pensare e fare. si ma cosa?
sembro Moretti quando si chiedeva "mi si nota di più se vengo etc..."
e non è il caldo perchè io non ho caldo.
e non è sindrome premestruale perchè non è tempo.
voglio non pensare a cose importanti, voglio non fare, o fare piccole e innocue cose.
prima ho mangiato un cornetto algida. era tempo che non lo mangiavo. e mangio prima sopra le noccioline sbriciolate e poi dò un morso sotto dove c'è la cioccolata e poi un pò sopra lecco e un pò da sotto lo tiro, aspiro e a volte mi arriva un bel pò di panna tutta insieme che non me l'aspetto. e non leggeteci niente di erotico in tutto questo, l'ho scritto solo perchè ho voglia di cose così per l'appunto, cose semplici da fare e che non richiedono alcuno impegno intellettivo.
stasera andrò a sentire Il generale all'Anconella chi è di Firenze sa di che si tratta ero così giovane e i pensieri gravi erano leggerissimi.
 
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categoria:musica, ricordi, cazzate, io , quelle cose che non si sanno def
venerdì, 05 giugno 2009

Ascoltando Little Girl...datemi spazio che voglio ballare, pogare, girare, e poi andare a cadere addosso a cosa addosso a chi non importa sentire quella sensazione di libertà farsi girare la testa.

 Ascoltando Horseshoes And Handgrenades...datemi una racchetta una scopa e salirò sul divano facendo finta che sia una Fender e le mie mani suoneranno corde immaginarie e urlerò come una matta con salto finale.

sia benedetto il rock e fanculo a Wal-Mart

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categoria:musica, desideri
mercoledì, 17 dicembre 2008
Onirico, poetico, un uccello che vola...sto parlando di La schiuma dei giorni romanzo di Boris Vian. Una meraviglia. una favola che racconta l’amore e la morte. La morte che arriva e distrugge. Un patimento le ultime pagine ma sempre dolce. Una dolcezza struggente. e non c'è mica solo questo, è una miniera. erano anni che volevo leggerlo e quando l'ho finito giorni fa mi sono detta che il mio motto di vita "rimandare sempre" non è prorio l'ideale a volte.
e poi...poi sempre giorni fa concerto degli Afterhours. io avevo voglia di saltare e ballare ma...ve lo dico...non ce l'ho fatta, mi sono lasciata inibire dal fatto che intormo a me c'erano solo ragazzi e cavolo...mica ballavano e saltavano ...e allora se non ballavano loro...insomma dove sono finiti i quarant'enni? tutti a casa? tutti a guardar la tivù? che non mi dite che fate sesso selvaggio che non ci credo...impegnati nel sociale? ma figurati! e allora? cosa cazzo fate? comunque bella roba un concerto degli Afterhours energia in circolo testi tutt'altro che consolatori...sarà mica per quello che i ragazzi non saltavano? bò valli a capire sti giovani ...io non capisco manco i miei coetanei! mi sa che è finita l'era dei concerti in cui saltare e ballare, sono veramente adulta insomma quasi anziana...fanculo!
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categoria:musica, libri, cè tutto un mondo intorno
venerdì, 16 maggio 2008

Foto pubblicata da annacarata

Stasera ho nuotato in un mare calmo, sono andata in altalena spingendomi in alto senza alcuna paura, ho pettinato i capelli bianchi di mia nonna, mi sono stesa al sole su un filo sottilissimo e sventolavo come un lenzuolo pulito, ho passeggiato su e giù per le strade di Lisbona, ho fatto amicizia con una goccia d'acqua...tutto questo in meno di due ore...ascoltando Giovanni Allevi suonare
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categoria:musica, momenti belli
mercoledì, 02 aprile 2008
Assente dal blog per …nessuna ragone particolare. semplicemente non avevo voglia.
Ultimamente ho visto Into the wild …direi un sette.
Ho visto uno spettacolo di Ascanio Celestini a teatro…direi un…sette.
Sto leggendo Vita della Mazzucco, sono a metà del libro per ora…un cinque.
Ho visto il concerto dei Portishead…direi un sette.
Potrei anche non lamentarmi, accontentarmi ma in questo periodo…
Ho voglia di OTTIMO, di ….DI PIU’
di SUPERLATIVO ASSOLUTO
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categoria:musica, libri, cinema, io
mercoledì, 02 aprile 2008

e mi strafaccio di questa canzone 

 Dark room - Baustelle

Ciao. Che fai? Mi vuoi? Ok!
Ti va? Di qua. Ci sei? Ne fai miracoli?
Reciti bene. Io non so chi sei.
Vorrei gli dèi quaggiù perché così rinascerei senza guai.
Dark room.
Che cosa vuoi? Tramonti.
Che cosa dai? Che sconti fai?
Che occhi neri hai.
Tu sei qui con me, vicino a me… che posto strano.
Io ti annuso e ti codifico: essere umano!
No. Non vuoi? Perché? Non so.
Ci stai? Così non posso…
Gli altri guardano proprio noi.
Dark room.
No. Così non va, non sei gli dèi per me
perché c’è brutta musica. Stupida.
Dark room.
Che segno sei? Leone.
Quanti anni hai? E che progetti fai su di me?
Tu sei qui con me, vicino a me… che posto strano.
Io ti annuso e ti codifico: essere umano!
Tu sei qui con me, vicino a me… mi sembri strano.
Cicca spenta sul parquet, ti prendo e poi ti fumo.

(è un buon album - Amen- e  questa canzone proprio mi piace assai)

Buona primavera a tutti!

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categoria:musica, io
domenica, 03 febbraio 2008

Ad esempio a me piace ascoltare mia figlia cantare

 

Ad esempio a me piace la strada

col verde bruciato, magari sul tardi

macchie più scure senza rugiada

coi fichi d'India e le spine dei cardi

Ad esempio a me piace vedere

la donna nel nero nel lutto di sempre

sulla sua soglia tutte le sere

che aspetta il marito che torna dai campi

Ma come fare non so

Si devo dirlo ma a chi

Se mai qualcuno capirà

sarà senz'altro un altro come me

Ad esempio a me piace rubare

le pere mature sui rami se ho fame

e quando bevo sono pronto a pagare

l'acqua, che in quella terra è più del pane

Camminare con quel contadino

Che forse fa la stessa mia strada

parlare dell'uva, parlare del vino

che ancora è un lusso per lui che lo fa

Ad esempio a me piace per gioco

tirar dei calci a una zolla di terra

passarla a dei bimbi che intorno al fuoco

cantano giocano e fanno la guerra

Poi mi piace scoprire lontano

il mare se il cielo è all'imbrunire

seguire la luce di alcune lampare

e raggiunta la spiaggia mi piace dormire

 

…è una delle più belle canzoni di Rino Gaetano, si sente l’amore per la sua terra e questa vena di malinconia e nostalgia è anche mia. Adoro sentire Daria che canta questi versi, Daria così solare, così bionda, così pronta al riso.. . che canta versi scritti per una terra ombrosa, una terra mortificata, una terra le cui fiumare rappresentano le piaghe di dolore delle sue donne, le cui montagne bruciano, ma il mare che la circonda, per quanto sporco e violentato dai rifiuti, la rende bella, la rende viva, e dal mare la luce delle lampare …

postato da: annacarata alle ore 19:23 | Permalink | commenti
categoria:musica, cè tutto un mondo intorno