mercoledì, 12 agosto 2009

terrazzo sui tetti di Firenze, quelli che cantava De Gregori, io e tre amici. la musica arriva senza soverchiare le parole, le parole sono tante, affettuose, garbate, ironiche,sincere, premurose e fiduciose, sanno mettersi da parte e lasciare alla musica la possibilità di impreziosire ciò che è già prezioso. perchè ritrovarsi è prezioso, così come il perdersi è devastante. io non riesco ad accettare di perdere le persone.e non sto parlando di perdita fisica, di allontanamento, a quello son ben(?) preparata e per quel che riguarda la lontananza ho un master in accettazione. ma non riesco ad accettare di non essere più niente per una persona e viceversa che possa non essere più niente per me. è chiaro che non si applica a tutte le pesone che ho conosciuto ma a quelle a cui ho voluto bene ed io scusate ho anche questo vizio mi capita di voler bene alle persone. ritorniamo alla serata, condita da buon vino, piatti leggeri e un superbo gelato alla stracciatella con frutti di bosco e anguria.il gusto ha avuto quel che si meritava, l'udito festeggiava come prima descritto la vista si appagava con una luna non più piena ma di un colore raro e della fiammella di una candela che giocava con il vento a stuzzicare la bottiglia e la splendida tazzina bianca del caffè che erano li accanto. le parole traducono pensieri che sono leggeri perchè si parla della possibilità di una terza via di libero arbitrio e si parla di noi e sopratutto di amore. leggeri nella loro pienezza i pensieri si traducono in parole leggere. quando si dice una bella serata.

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categoria:musica, amici, momenti belli
mercoledì, 29 aprile 2009
Parole parole attraverso un filo parole tra due donne  che si sono viste piangere si sono viste ridere si sono riconosciute fragili si sono scoperte forti si sono poste domande si sono abbracciate anche senza sfiorarsi pensieri e sensazioni che partono dall'anima arrivano al cervello si fanno parole che viaggiano attraverso il filo attraversano il mare giungono al cervello che le codifica e le manda al cuore all'anima ed è contatto e le parole quell'insieme di suoni  traducono senza dubbio ciò che il cuore dal quale sono partite intendeva urlare.
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categoria:amici, io , momenti belli
martedì, 27 gennaio 2009
Per quelli della mia generazione basta il nome ad evocare un periodo, una musica, dei sogni. In Cile nel 1978 un uomo è ossessionato da Tony Manero, si identifica in lui, attraverso quel personaggio cerca un riscatto dal suo essere niente a costo di tutto. Un Cile triste negli anni di Pinochet, cosa che  il regista ci fa percepire senza calcare troppo la mano ma quanto basta per comunicarci la tristezza e il disgusto per noi che stavamo dall’altra parte del mare e guardavamo Tony Manero ballare. Avevo 14 anni mi piaceva ballare era il periodo delle feste in casa ed io e mio fratello eravamo una bella coppia ci si allenava a casa sulle note di More than a woman e lui mi faceva girare e ci guardavamo e ci sorridevamo con complicità e divertimento io 14 anni lui 16 il Cile era lontano un paese studiato a geografia alle medie niente di più.
Il personaggio del film, Raoul, un uomo di mezza età, cinico di un cinismo  senza compromessi. Nessun sentimento umano traspare da quegli occhi se non la voglia di essere altro la voglia di essere Tony Manero. E la scena in cui lui guarda al cinema per l’ennesima volta il film e ripete le parole del suo eroe a memoria mi ricorda “Nuovo Cinema Paradiso” mi ricorda “Catene” ma nei due precedenti film gli occhi che guardavano il film erano occhi con sguardi umani e ti trasmettevano la passione per il cinema, qui, negli occhi di Raoul vuoto di sentimenti una faccia triste che ti resta dentro che ti fa orrore e pensi a come sia facile perdere la capacità umana di “sentire e vedere umanamente”. A questo punto un buon critico farebbe un elogio dell’attore che riesce a trasmettere questo senso del nulla questa mancanza di morale assoluta, ma io passo oltre non riesco a soffermarmi su questo il film mi ha segnato come un eritema solare probabilmente già domani passerà, ma oggi ho questo senso di vuoto che mi toglie il respiro. Le donne in questo film sono ancora forse più tristi che quella merda di Raoul, gli stanno attorno chissà poi perché visto che è un bastardo un poveraccio e anche impotente gli stanno attorno lo assecondano se lo contendono perché? Per solitudine? Bò…mistero del genere femminile.
Un bel film? Mah! Io non ce la faccio a dire che è un bel film, anche se è un bel film, ma non fa bene rende tristi abbiamo bisogno di tristezza? Ne abbiamo già a sufficienza; non sono per un cinema consolatorio ma che almeno ci trasmetta rabbia…tristezza per favore va via… 
Un ultima cosa, che non c’entra niente con il film. Ho scritto questa cosa anche grazie a Laura e lei sa perché.
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categoria:cinema, ricordi, amici, momenti tristi
venerdì, 24 ottobre 2008
io non potrò esserci all'inaugurazione della mostra di Laura e me ne dispiace. ma tornerò per vederla.
Alla libreria La Cité a Firenze, Borgo San Frediano 20 rosso,  inaugurazione il 27 Ottobre ore 18,30 e fino al  9 novembre.
Clicca sul file.

laura mostra
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categoria:amici
mercoledì, 15 ottobre 2008
so che qualcuno leggerà il post precedente e si riconoscerà e potrebbe sentirsi ferito. la mia intenzione era quella ma ora che mi sono sfogata voglio dire a quelle persone che SO che mi vogliono bene e non metto in dubbio il valore del nostro rapporto. ma sono così...imperfetta, voglio essere amata anche se non corrispondo all'ideale di brava persona voglio essere amata così come sono anche se non facile da capire vorrei essere facile da amare che è tutto quel che chiedo quello di cui ho bisogno. forse non erano giudizi e condanne forse la necessità di indicarmi una strada. sono imperfetta e umanamente non perfettibile
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categoria:amici, desideri, io
mercoledì, 11 giugno 2008

Nell’aria parole e fumo. Cose belle e cose brutte. E le parole per raccontare le cose brutte sono difficili da trovare. Le parole per le cose belle scorrono come su una strada di collina, arrivano all’orecchio e sono vissute... che capita di ritrovarsi sorelle di vita su un altalena, ci dondoliamo, ci dondoliamo appena e saremmo capaci di andare in alto, più forte. E un angolo di te tiene nascosto un rimpianto per quel che non sarà più. La notte ti sfinisce. Al risveglio ricominci, parole.e poi uno sguardo che non si ferma ancora parole, diverse. e poi scorrono le ore e cerchi quel libro, un regalo per la compagna d’altalena, per la donna che sei stata, per la donna che sarà, per quello che siamo oggi. Una telefonata ti informa che non è tempo di rimpianti, non è tempo di distacchi. Questo è un tempo nuovo, come canta Fossati, che è arrivato. Un tempo nuovo.      

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categoria:amici, momenti tristi, io , momenti belli
martedì, 03 giugno 2008
Ho visto Il divo e mi è piaciuto molto.
Ho terribili virus nel pc.
La permanenza dei genitori a casa mia mi è costata a tutt'oggi(dopo dodici giorni) due chili in più. per perderli avevo impiegato due mesi.
Che bello ridanno Friends in tivù.
Ho un amico che afferma di esser stanco di essere una brava persona.
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categoria:cinema, cazzate, amici
giovedì, 07 febbraio 2008
da oggi e per gli anni a venire l'8 febbraio(NON POTEVA ESSERCI GIORNO MIGLIORE!) sarà la giornata dedicata ai bimboni!

DOMANI GRANDE BIMBONATA!!!!
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categoria:cazzate, amici
mercoledì, 30 gennaio 2008
ne ho ricevuti diversi, belli. ho ricevuto un libro, scritto da una donna, regalatomi da una donna…le avevo chiesto di prestarmelo, ma lei ha preferito che io lo avessi, “perchè certi libri si devono avere” e io ne sono stata felice. un'altra donna mi ha regalato un dvd fatto di musica e immagini, un regalo che suggella un ricordo di un concerto vissuto insieme, accompagnato da un biglietto prezioso. ho ricevuto un maglione da un'altra donna, un maglione particolare perchè particolare è la donna che me lo ha regalato, una donna che paga un prezzo per il suo voler essere se stessa. ho ricevuto un mazzo di fiori da un amico sincero, fiori che non profumavano di fiori ma di gioia di vivere. ho ricevuto un dvd di un film di Truffaut, un regalo ricercato che denota attenzione e generosità. ho ricevuto una collana  deliziosa “anche troppo bella per me” mi è venuto da dire e lei ha sorriso come solo lei sa fare. ho ricevuto un altro libro ancora da parte di un’amica che com’è possibile che io non lo abbia letto lo devi leggere è il mio libro preferito. ho ricevuto il cd di Annie Lennox da parte di un amico che si diverte a farmi ballare e a sorprendermi. ho ricevuto dei dischi da cantare da persone che mi vogliono bene, che mi vogliono bene proprio nel senso più bello, che quando canto io sono contenta. ho ricevuto telefonate e sms e tanto amore.

ho ricevuto poi un regalo inaspettato. qualche giorno in ritardo rispetto al mio compleanno…un pomeriggio, una corsa in macchina a cercar via Jacopo Nardi, un uomo giovane e un altro meno, mani che si stringono, e poi uscir di là un po’ confusa, che ci vorrei pensare ma so già che non ci penserò abbastanza, il tempo di arrivare a casa e sentire M. che dice “ fai bene” e allora lo so anch’io che faccio bene, il giorno dopo poco tempo per pensare, c è tanto lavoro da recuperare una canzone da canticchiare sottovoce che non lo ricordo tutto il testo ma che dice "libertà è partecipazione", oggi una lettera, un concetto difficile solo da spiegare ma chiaro come quell’alba magica che vidi tanti anni fa in Cappadocia.

un regalo inaspettato questa voglia di fare. un regalo inaspettato questa speranza.

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categoria:amici, momenti belli, cè tutto un mondo intorno
sabato, 26 gennaio 2008

era l'ultimo commento al mio ultimo post.

perchè non scrivo? perchè è stata una settimana intensa di altro. una settimana di parole, discussioni, analisi o tentativi di analisi, di sensazioni da vivere, di cose che ti capitano attorno, di sguardi che non capisci più se sono sinceri, di altri sguardi fiduciosi, di Valpolicella nei calici di una sera ventosa, di pensieri che si spingono l’uno con l’altro nel tentativo di predominare, e sono tanti diversi ed urgenti. ritrovarsi a dire ad un ragazzo che ha paura del futuro e non sa come reagire a questa paura che ti dispiace non sapere come aiutarlo che non c’è il manuale del perfetto genitore che è la prima volta che sei mamma di un quattordicenne in crisi e poi la voglia e il desiderio di tenerlo tra le braccia per trasmettergli tutto l’amore possibile che è l’unica cosa sicuramente vera e giusta…………….e intanto leggi quando puoi qualche pagina di Manituana e quelle pagine ti fanno pensare a ciò che un uomo può fare ad un altro uomo e poi quando Prodi non ottiene la fiducia ti dimentichi che quella sera dovevi andare con il gruppo di balli e tradizioni popolari che quella sera si analizzava il fenomeno del tarantismo che non te lo saresti perso mai ma quella sera Prodi non ottiene la fiducia e anche se lo sapevi che sarebbe successo anche se non lo sopporti da sempre questo governo, ti prende lo scoramento e stai in casa a sentire Santoro che poi però ti distrai e torni a pensare a quel che succede in ufficio, alle tue relazioni, alle scarpe impolverate, a chi  non sa essere se stesso. a chi colpevolizza se stesso, a chi prova a capire, e ti viene in mente una sera “la terapia dell’abbraccio” a quelle persone diverse che per motivi diversi non hanno saputo ricevere o dare un abbraccio. e poi devi esserci comunque per certe cose il quotidiano reclama attenzione i sacchi di mondezza sul balcone li devi portar giù che sei fortunata domani qualcuno passerà a svuotarlo il cassonetto e lo porterà lontano il sudicio così che puoi sentirti bene, e i panni da stirare e il grembiule di tua figlia che sta crescendo e ti commuove sentirla di là in camera sua a cantare le canzoni di Rino, e la spesa da fare, e domani devo ricordarmi di portare Franci dal dermatologo, e poi il giorno dopo riunione in ufficio ma scusate vado a scuola di mia figlia che suona la chitarra per me e che bello entrare per prima nel salone e vedere il suo sorriso di sollievo e gioia che sicuramente temeva che io me ne scordassi, no amore mio non me ne sono scordata sono qui …e poi torno in ufficio e ancora si parla, di criteri giusti da trovare e mi irrito se non capisci e ti sento debole perchè sei debole ma io ancora non so che ci sta il tuo sentirti debole e mi irrito ancora di più e attacco e prendo la mira e bum faccio partire un colpo e la sera c’è una luna piena in cielo che strappa ululati di piacere e il giorno dopo è venerdì e ho voglia di casa, del caffé nella mia tazzina, di tempo per ascoltare Annie Lennox, di due cuscini dietro le spalle e continuare a leggere de il “Grande Diavolo ( ….perchè ti chiamano il Grande Diavolo?...Perchè in guerra gli uomini amano farsi paura. Poi la guerra finisce e la paura rimane) e di Esther che non era più una bambina (“…Doveva ricordarselo: il sangue cambia tutto, c’è un prima e c’è un dopo.”), e arriva anche il venerdi sera e ancora tre persone non si sono stancate di guardarsi negli occhi, e il “bimboni” ci tira fuori belle risate ed è un piacere sentire e vedere una persona che si distende, come un lenzuolo steso al sole, che con il vento e l’aria e i raggi caldi si asciuga e le pieghe si distendono che non c’è nemmeno bisogno di stirarle, che va bene così e i precedenti non provano nulla, se qualcuno c’è stato e ora non c’è più non significa non prova nulla, sul tavolo ancora bicchieri di vino e superbo pecorino e noci e cioccolata, e se mi chiedi cosa fare io ti rispondo “vuoi che ti risponda come amica. come collega, come cittadina, come che?” stronzate! oggi è sabato e fuori c’era un sole dolce, la risposta è provaci, che vuol dire proviamoci, sono con te, e anche Mario ci sarà senz’altro,e porterò i tuoi figli al cinema, ti comprerò il latte quando ti mancherà, ti ascolterò leggere una relazione, abbraccerò tua moglie quando si sentirà stanca,  ti accompagnerò se necessario dove non potrai non esserci, continuerò a criticare ciò che mi sembrerà criticabile, e ti aiuterò ad avere momenti di vino e cazzeggio, ma dobbiamo provarci, tutti, è un nostro dovere, un nostro diritto.   

Prima di questa intensa settimana sono riuscita a vedere Ai confine del paradiso, più che buono e  Cous cous, che merita un 8 pieno.

Quest'ultima cosa l'ho aggiunta perche cosi  posso fare rientrare questo post  in tutti i tags...sono soddisfazioni!!!!