lunedì, 24 agosto 2009
“Io credo che tutti alla fine si somiglino. Credo che tutti abbiano qualcosa o qualcuno da perdonare. Solo se stessi, magari. Ma sono anche convinta che perdonare non sia passare sopra alle cose con generosità o leggerezza. Credo sia farsi lacerare e dilaniare fino a che la resa diventi inevitabile. Il perdono non è una dichiarazione di intenti. È una conquista.”
“È un cammino lungo, non devi avere fretta.”
“Ma poi si riesce a stare in pace? Perdonare e dimenticare il torto e chi l’ha commesso, se stessi e le proprie mancanze?”
“Solo Dio può perdonare il peccato. L’uomo, se riesce, può arrivare al massimo a perdonare il peccatore.”
postato da: annacarata alle ore 21:27 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    24 Agosto 2009 - 22:24
 
Eppure il peccatore è più importante del peccato. Mi pare che l'abbia suggerito Dio stesso.
Sol (solitudine)
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