categoria:storie di vita quotidiana
...estou procurando, estou procurando.
Estou tentando entender.
Un cavo bianco che pende silenziosamente nel vuoto. Una frase letta su un giornale. Un articolo di cronaca. Parla della morte di un uomo.
Questa frase e questa immagine non mi ha abbandonata neanche un minuto oggi. Mentre pranzavo mentre asciugavo i capelli di mie figlia mentre addobbavo l’albero mentre bevevo vin brulé. La mia giornata si è svolta nella normalità più assoluta. Un giorno di festa freddo abbastanza da rendere piacevole stare in casa. c’era un cielo azzurro a Firenze oggi. a Cosenza chissà che cielo c’era. Chissà che cielo ti ha accompagnato Paolo chissà che cielo avranno visto gli occhi di Letizia e chissà che cielo avranno pianto i tuoi figli. Il cavo bianco che pende sul tetto di casa vostra quella casa che avevate comprato in Sila da qualche tempo quella casa che avevate comprato con entusiasmo …che in tutte le cose che facevi c’era entusiasmo c’era voglia di vita i tuoi occhi erano così buoni così sinceri occhi che capivano sempre e da li partiva il sorriso sempre di buonumore chissà come facevi ad essere così. Ti ho conosciuto da adolescente e tu alto grosso eri un compagno di giochi e di balli. Per vari anni il 31 Dicembre era ballare con voi e tu nel trenino c’eri sempre eri sempre tra quelli che avevano voglia di divertirsi. Poi la lontananza ma il rivedersi anche una volta l’anno era sempre piacevole e affettuoso. Una bella persona davvero Paolo. Sicuramente tutta la gente che oggi era sotto il cielo di Cosenza a salutarti è tutta gente che da te ha avuto un sorriso, una marea di gente che ha avuto la fortuna di conoscerti. Mia sorella ti voleva bene mia sorella piangeva oggi per te che non ci sei per Letizia che è senza te che Letizia non era Letizia era Letizia e Paolo ed era Letizia e Paolo nel modo più bello. mia sorella piangeva e io non riuscivo a dire altro se non "porca puttana".
Ma la risposta, non la devi cercare fuori,
la risposta é dentro di te,
e peró é sbagliata!
Quelo