venerdì, 28 novembre 2008
Mio dolcissimo amore, non fuggo
per stanchezza di te,
nè perchè spero che il mondo possa offrirmi
un amore più degno;
ma poichè è destino
che io debba infine morire, è molto meglio
che mi prenda per scherzo l'abitudine
di morire così di qualche morte finta.

Ieri sera anche il sole era fuggito,
eppure oggi è qui.
lui non ha desideri e non ha sensi,
nemmeno un corso breve come il mio:
dunque non ti preoccupare per me,
credi che tutti i miei viaggi
saranno assai più rapidi, perchè io
ho più ali e più sproni di lui.

Ma come è fragile il potere dell'uomo,
che se anche ha buona fortuna
non vi si può aggiungere un'ora di più,
nè richiamare un'ora che ha perduta!
Ma venga pure la cattiva sorte:
le aggiungeremo la nostra forza,
le insegneremo l'arte e la portata,
così che su noi tragga vantaggio.

Quando sospiri non sospiri vento,
ma esali la mia anima;
quando piangi, scortesemente cortese,
corrompi il sangue della mia vita.
Non è possibile che tu mi ami
come dici di amarmi se disperdi
con la tua la mia vita,
tu che di me sei la parte migliore.

Il tuo cuore da oracolo
non mi preannunci alcun male: il destino
potrebbe prendere anche la tua parte,
realizzando così le tue paure;
pensa piuttosto che noi
ci siamo solo voltati le spalle nel sonno;
coloro che a vicenda si tengono vivi
non sono mai separati.
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categoria:con le parole di altri
mercoledì, 26 novembre 2008
a suo tempo probabilmente non ho elaborato il lutto ora sono qui e mi chiedo se sono ancora in tempo se è neessario. e poi? ancora un altro? lutto su lutto? ma se devo elaborare che lutto ci sia. e poi perdonare perdonarsi tutte quelle cose là che ci dicono i coach che abbiamo intorno...pensa positivo...si si ...alla jovanotti.
perdonare capire le debolezze umane e se non ci riesci sii debole anche tu sii stronza e vediamo se poi qualcuno ti perdona sii indulgente e starai meglio ...il perdono fa bene anche alla salute(sempre parola di coach). chi è il morto? lo conoscevate?
 
postato da: annacarata alle ore 19:06 | Permalink | commenti
categoria:momenti tristi, momenti di incazzatura
mercoledì, 26 novembre 2008

punto fermo. porto sicuro. ciò che non vuoi. ciò che voglio.la vita normale. pensieri, incubi. fantasmi.

Non ci si può liberare dell'abitudine buttandola fuori dalla finestra, bisogna farle scendere le scale un gradino alla volta.(g.Gaber)

postato da: annacarata alle ore 12:56 | Permalink | commenti
categoria:momenti tristi, quelle cose che non si sanno def
martedì, 25 novembre 2008
E che ci posso fare se ho bisogno d’Amore?
Che ci posso fare se ho voglia di sogni?
Ho bisogno di parole tante non per forza dolci ma dense da bere, cioccolato del migliore
Ho voglia di lacci imbarazzanti per la mia anima sconosciuta
Non mi interessa nient’altro che la vita.
Che ci posso fare?  
postato da: annacarata alle ore 15:11 | Permalink | commenti (1)
categoria:
martedì, 25 novembre 2008
 
 
SABATO 29 NOVEMBRE A FIRENZE
MANIFESTAZIONE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE
 
 
CONCENTRAMENTO ORE 9.00 PIAZZA SAN MARCO
ORE 9.30 PARTENZA CORTEO CHE ATTRAVERSERA’
VIA CAVOUR,VIA MARTELLI,P.ZZA DUOMO,VIA RICASOLI,VIA DE PUCCI,P.ZZA SS.ANNUNZIATA
ORE. 11.30 P.ZZA SS.ANNUNZIATA
LEZIONE IN PIAZZA DELLA DOTT.SSA BARBARA SPINELLI DI GIURISTI DEMOCRATICI- RETE FEMMINISTA
AUTRICE DEL LIBRO “FEMMICIDIO”
 
“ FEMMINICIDIO. CHE COS’E’? PERCHE’ RIGUARDA TUTTE E TUTTI ? “
 
Libera associazione di donne di Firenze che si impegna per la difesa dei diritti e              dell'autodeterminazione delle donne, per la laicità delle istituzioni, contro ogni fondamentalismo.
http://liberetuttefirenze.blogspot.com/
 
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categoria:cè tutto un mondo intorno, momenti di incazzatura
lunedì, 24 novembre 2008

Cara,


non pensare che una persona abbia tanta forza da condurre una specie di vita e continuare a essere la stessa. Perfino tagliare i propri difetti può essere pericoloso, non si sa mai quale sia il difetto che sorregge il nostro edificio intero. Non so come spiegarti la mia anima. Ma quello che vorrei dire è che le persone sono molto preziose, e che solo fino a un certo punto possono rinunciare a se stesse e consegnarsi agli altri e alle circostanze.
Dopo che una persona ha perduto il rispetto verso se stessa e verso le proprie necessità - rimane una specie di straccio. Avrei tanto voluto essere vicina a te e chiacchierare e raccontare esperienze mie e di altri. Avresti visto che ci sono certi momenti in cui il primo dovere da compiere è in relazione a se stessi. Da parte mia, non avrei voluto raccontarti come sono oggi, perché mi pareva inutile. Volevo semplicemente raccontarti il mio nuovo carattere, un mese prima di tornare in Brasile, in modo che lo sapessi. Ma spero, sulla nave o sull`aereo che ci porterà di ritorno, di trasformarmi istantaneamente nell`antica che ero, e forse non sarebbe necessario raccontarlo. Cara, quasi quattro anni mi hanno trasformata molto. Dal momento in cui mi sono rassegnata, ho perso tutta la vivacità e ogni interesse per le cose. Hai mai visto come un toro castrato si trasforma in un bue?
Lo stesso si può dire di me... e mi pesa il duro confronto...
Per adattarmi a ciò che era inadattabile, per vincere le mie ripulse, ho dovuto tagliare le mie catene - ho tagliato in me la forma che avrebbe fatto male agli altri e a me. E con questo ho tagliato anche la mia forza.
Spero che tu non mi veda mai così rassegnata, perché è quasi ripugnante.
Spero, sulla nave che mi porterà di ritorno, al solo pensiero di vederti e di riprendere un po` la mia vita - che non era meravigliosa ma era una vita - di trasformarmi interamente.
Un`amica, un giorno, mi ha fatto coraggio, così diceva, e mi ha domandato: `Eri molto diversa, no?`Lei mi trovava ardente e vibrante, e quando mi ha incontrata si è detta: o questa calma eccessiva è un atteggiamento o lei è cambiata tanto da apparire quasi irriconoscibile. Un`altra persona ha detto che io mi muovo con la lassitudine di una donna di cinquant`anni. Tutto questo tu non lo vedrai né avvertirai, così voglia Dio.
Non ci sarebbe bisogno di dirlo, allora. Ma non ho potuto far a meno di volerti mostrare ciò che può accadere a una persona che è scesa a patti con tutti, e che si è dimenticata che il nucleo vitale di una persona va rispettato. Ascolta: rispetta anche ciò che c`è di cattivo in te - per amor di Dio, non volere fare di te una persona perfetta - non copiare nessuna persona ideale, copia te stessa - è questo l`unico modo di vivere.
Giuro su Dio che, se è vero che esiste un cielo, una persona che si sia sacrificata per vigliaccheria - sarà punita e andrà all`inferno. Sempre che una vita tiepida non venga punita proprio per questa tiepidezza. Prendi per te quello che ti appartiene, e quello che ti appartiene è tutto ciò che la tua vita esige. Sembra una vita amorale. Ma ciò che è veramente immorale è avere rinunciato a se stessi. Spero in Dio che tu mi creda. Mi piacerebbe perfino che, a mia insaputa, tu mi vedessi e assistessi alla mia vita. Io sarei una lezione per me stessa. Vedere cosa può succedere quando si patteggia con la comodità d`anima.


Tua Clarice.

le sottolineature sono mie...

 

 

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categoria:quelle cose che non si sanno def
domenica, 23 novembre 2008

Durante la mia prima volta a Lisbona ho conosciuto una persona. lui non parlava l'italiano e io non parlavo il portoghese ma ci capimmo riuscimmo a parlare di musica del cinema italiano e americano(amava Ettore Scola) riuscimmo a parlare di sogni desideri e d'amore.ci capivamo. mi regalò un libro di una scrittrice che io non conoscevo. disse che certamente mi sarebbe piaciuto e mi sarebbe piaciuta lei. Quel libro era "A paixao segundo G.H." la scrittrice era Clarice Lispector.
Quegli occhi mi videro.
Leggendo Clarice so che quegli occhi mi videro. 

Mude, mas comece devagar, porque a direção
é mais importante do que a velocidade.
Sente-se em outra cadeira, no outro lado da mesa.
Mais tarde, mude de mesa.
Quando sair, procure andar pelo outro lado da rua.
Depois, mude de caminho, ande por outras ruas, calmamente,
observando com atenção os lugares por onde você passa.
Tome outros ônibus.
Mude por uns tempos o estilo das roupas.
Dê os teus sapatos velhos.
Procure andar descalço alguns dias.
Tire uma tarde inteira para passear livremente na praia,
ou no parque, e ouvir o canto dos passarinhos.
Veja o mundo de outras perspectivas.
Abra e feche as gavetas e portas com a mão esquerda.
Durma no outro lado da cama... depois,
procure dormir em outras camas.
Assista a outros programas de tv, compre outros jornais...
leia outros livros.
Viva outros romances.
Não faça do hábito um estilo de vida.
Ame a novidade.
Durma mais tarde.
Durma mais cedo.
Aprenda uma palavra nova por dia numa outra língua.
Corrija a postura.
Coma um pouco menos, escolha comidas diferentes,
novos temperos, novas cores, novas delícias.
Tente o novo todo dia.
O novo lado, o novo método, o novo sabor, o novo jeito,
o novo prazer, novo amor, a nova vida.
Tente.
Busque novos amigos.
Tente novos amores.
Faça novas relações.
Almoce em outros locais, vá a outros restaurantes,
tome outro tipo de bebida, compre pão em outra padaria.
Almoce mais cedo, jante mais tarde ou vice-versa.
Escolha outro mercado... outra marca de sabonete,
outro creme dental...
tome banho em novos horários.
Use canetas de outras cores.
Vá passear em outros lugares.
Ame muito, cada vez mais, de modos diferentes.
Troque de bolsa, de carteira, de malas, troque de carro,
compre novos óculos, escreva outras poesias.
Jogue os velhos relógios, quebre delicadamente
esses horrorosos despertadores.
Abra conta em outro banco.
Vá a outros cinemas, outros cabeleireiros,
outros teatros, visite novos museus.
Mude.
Lembre-se de que a Vida é uma só.
E pense seriamente em arrumar um outro emprego,
uma nova ocupação, um trabalho mais light, mais prazeroso,
mais digno, mais humano.
Se você não encontrar razões para ser livre,
invente-as.
Seja criativo.
E aproveite para fazer uma viagem despretensiosa,
longa, se possível sem destino.
Experimente coisas novas.
Troque novamente.
Mude, de novo.
Experimente outra vez.
Você certamente conhecerá coisas melhores e
coisas piores do que as já conhecidas, mas não é
isso o que importa.
O mais importante é a mudança, o movimento, o
dinamismo, a energia.
Só o que está morto não muda !
Repito por pura alegria de viver:
a salvação é pelo risco,
sem o qual a vida não vale a pena!






Cambia, ma comincia lentamente,
perché la direzione è più importante della velocità.
Siediti su un’altra sedia, dall’altro lato del tavolo.
Poi, cambia anche tavolo.
Quando esci, prova a camminare sull’altro lato della strada.
Poi, cambia anche strada, cammina con calma per altre vie
osservando attentamente i luoghi che stai attraversando.
Prendi un altro autobus.
Per un po’ di tempo cambia il tuo modo di vestire.
Regala a qualcuno le tue scarpe vecchie.
Per qualche giorno prova ad andare scalzo.
Prenditi un pomeriggio intero per fare una passeggiata sulla spiaggia
o ai giardini, e ascoltare il canto degli uccelli.
Guarda il mondo da un altro punto di vista.
Apri e chiudi i cassetti e le porte con la mano sinistra.
Dormi sull’altro lato del letto... poi,
cerca di dormire in altri letti.
Guarda altri programmi televisivi, compra altri giornali...
Leggi altri libri.
Vivi altre storie d’amore.
Non fare dell’abitudine in uno stile di vita.
Ama le novità.
Va’ a dormire più tardi.
Va’ a dormire più presto.
Ogni giorno, impara una parola nuova in un’altra lingua.
Correggi la postura.
Mangia un po’ di meno, scegli piatti diversi dal solito,
Nuovi sapori, nuovi colori, nuove delizie.
Tenta il nuovo ogni giorno.
Il nuovo lato, il nuovo metodo, il nuovo gusto, il nuovo modo,
nuovo piacere, nuovo amore, nuova vita.
Tenta.
Cerca nuovi amici.
Prova nuovi amori.
Allaccia nuove relazioni.
Pranza in altri locali, frequenta altri ristoranti,
Bevi nuovi tipi di bevanda, compra il pane in un’altra panetteria.
Pranza prima, cena più tardi o viceversa.
Scegli un altro mercatino... un’altra marca di saponette,
Un altro dentifricio...
Fai il bagno in orari diversi.
Usa penne con inchiostro di altri colori.
Vai a spasso in altri luoghi.
Ama molto, sempre di più, in modi diversi.
Cambia la borsa, il portafogli, la valigia, cambia la macchina,
comprati degli occhiali nuovi, scrivi altre poesie.
Butta via gli orologi vecchi, rompi con delicatezza
Quell’orribile sveglia.
Apri il conto in un’altra banca.
Va’ in un altro cinema, da un altro parrucchiere,
In altri teatri, visita nuovi musei.
Cambia.
Ricorda che la Vita è una sola.
E prendi in seria considerazione l’idea di trovare un altro lavoro,
Una nuova occupazione, un impiego più light, più piacevole,
Più dignitoso, più umano.
Se non riesci a trovare ragioni per essere libero,
inventale.
Sii creativo.
E approfittane per fare un viaggio senza pretese,
Lungo, possibilmente senza meta.
Sperimenta cose nuove.
Cambia ancora.
Muta di nuovo.
Sperimenta un’altra volta.
Sicuramente conoscerai cose migliori
e cose peggiori di quelle che già conosci,
ma non è questo l’importante.
Ciò che più importa è il cambiamento, il movimento,
Il dinamismo, l’energia.
Solo ciò che è morto non cambia!
Te lo ripeto per pura gioia di vivere:
La salvezza viene dal rischio,
s
enza il quale non vale la pena di vivere!

Clarice Lispector
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categoria:momenti belli, quelle cose che non si sanno def
martedì, 18 novembre 2008
Violenze disumane alla Diaz su ragazzi inermi sentenze vergognose che nulla hanno a che fare con la giustizia.
Un ragazzo si prende otto anni per spaccio. OTTO ANNI …vi rendete conto quanti sono? Per spaccio di fumo …e chi pesta sangue? E COME GESTIRE LA RABBIA? 
Mio figlio ha quindici anni mia figlia undici provo pena per loro e per tutti gli altri che ancora in questi giorni manifestano parlano di utopie e organizzano sogni..
E’ questa la sicurezza di cui abbiamo bisogno? Vogliamo sentirci al sicuro dal ragazzo che spaccia fumo ..si ..lo vogliamo…vogliamo proteggere i nostri figli che se si fanno lo spinello poi si sa si passa alla droga pesante…proteggiamo i nostri ragazzi …manteniamoli lucidi …che poi vanno a manifestare e si ritrovano manganellati dalle forze dell’ordine…di quale ordine stiamo parlando? L’ordine che vuole chiusi i centri sociali dove si parla si fa cultura ci si ritrova bevendo una birra a due euro…si li vuole chiudere così i nostri figli possono stare davanti alla televisione o al massimo se proprio ogni tanto vogliono uscire andare in un locale dove non entri se non sei griffato e la stessa birra la paghi dieci euro e poi non ti fai una cannetta ma tiri tiri tiri fiumi di coca che questa va bene...e Domenica tutti a Messa. COME GESTIRE LA RABBIA?
postato da: annacarata alle ore 10:08 | Permalink | commenti (2)
categoria:momenti di incazzatura
lunedì, 17 novembre 2008
PirognasaGuardo con gli occhi che ho.
Vedo con i miei desideri.
Guardo e so che sei pigna.
Vedo una rosa .
E ancora una volta guardare e vedere non coincidono . non coincide il corpo con l’anima.
E ti voglio rosa e chiudo gli occhi e lo sei.
Annacarata
"... a volte ciò che sembra alba non è....meraviglioso come a volte ciò che sembra non è" Afterhours - Quello che non c'è. 
postato da: annacarata alle ore 10:54 | Permalink | commenti (1)
categoria:io , quelle cose che non si sanno def, cè tutto un mondo intorno
venerdì, 07 novembre 2008
Dopo la manifestazione in Piazza Navona Sabina Guzzanti fu indagata per vilipendio e su questo costruisce il suo spettacolo che ho visto ieri sera al Saschall di Firenze. parlare di spettacolo mi sembra inopportuno la Guzzanti non è una show girl a meno che, come lei stessa ha detto, la Carfagna  non sia ministra…
Sembra di assistere ad un balletto di capoeira ..che in realtà non è un balletto ma una lotta di liberazione travestita da danza .. una donna giovane forte bella non come sono belle le letterine ma bella come sono belle le donne fa giri e salti colpendo tutti, certo Berlusconi e compagnucci, ma soprattutto l’ informazione la  stampa asservita e la sedicente sinistra. Ed è e si sente e si mostra libera nei suoi balletti di capoeira si sente libera di poter dire quello che vuole quello che pensa. all’uscita una sigaretta e sguardo scorrere le persone, molte parlano già di altro e mi chiedo come sia possibile, un'altra la sento commentare lo spettacolo con un bello …ma come si fa a dire bello? È come il libro di Saviano come il film Gomorra ,,,non è un bel libro quello di Saviano non è un bel film Gomorra e la Guzzanti non ha fatto uno spettacolo bello…sono tutt’altro che belli ti prendono le viscere e te le rivoltano ti fanno venire i crampi al cervello che se ne sta li inerte a dolorare ad aver paura e ad aspettare che passi…una contrazione muscolare lancinante ecco cos’è lo spettacolo della Guzzanti una contrazione del cervello… quando si hanno i crampi bisogna distendere la gamba  e tirare per riportare il muscolo ad una lunghezza normale…un pessimista accanto a me che in preda al crampo cerebrale urlavo per quel violento dolore pensando al futuro che non c’è dei miei figli..-un pessimista dicevo mi ha detto che non tutto è perduto che ancora qualcosa si può fare e allora cazzo tendiamo questo muscolo tiriamo forte fino a quando non scompare la contrattura e poi facciamo capoeira come Sabina Guzzanti.  
postato da: annacarata alle ore 08:05 | Permalink | commenti (1)
categoria:momenti belli, cè tutto un mondo intorno, momenti di incazzatura