venerdì, 31 agosto 2007

M. ha 6 anni e suo fratello F. appena due anni meno.

Sei anni di occhi verdi curiosi in lontananza un profumo che non conosceva e un rumore che non aveva mai sentito. Gli occhi neri di quattro anni guardano gli occhi verdi che gli dicono di andare e si incamminano. Sarà stato un chilometro forse due ma a quell’età era la più grande avventura, senza dire niente a mamma si allontanano da casa vanno verso quell’odore verso quel rumore; più vanno avanti più l’odore si fa forte  il rumore li eccita la paura non li ferma.

E quando arrivano gli occhi verdi e gli occhi neri si riempiono di QUESTO

strongoli

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categoria:momenti belli
giovedì, 30 agosto 2007

In ufficio da stamani alle 8.23 sto per andar via. Come mi piacerebbe andar via per sempre, lasciare questo Palazzo, i colleghi, il kapo, questa scrivania sempre in disordine, questa sedia rossa, questo telefono. ma non so fare niente come potrei guadagnarmi da vivere? se avete qualche idea vi prego ditemelo...io pensavo di fare la pasticciera, in casa a preparare torte ascoltando la musica, leccando i mestoli di crema. c'è qualcuno disposto a comprare le mie torte, i miei dolci e i miei biscotti? ogni tanto li brucio ma con la pratica assidua scommetto che potrei ottenere risultati eccellenti.  

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categoria:desideri
martedì, 28 agosto 2007

L’ormai famosa frase di Veltroni (“La ricchezza non è il nostro primo avversario. Il nostro primo avversario è la povertà”)

….Ed ecco che a Firenze, la giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Leonardo Domenici, prende alla lettera Veltroni e dichiara guerra ai lavavetri.

http://rudi.splinder.com/

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categoria:cè tutto un mondo intorno
martedì, 28 agosto 2007

ho trovato una Firenze che dichiara guerra ai lavavetri, ho lasciato una Calabria con un bel mare ma sopratutto mi è rimasto come ricordo indelebile di questi giorni il profumo...oddio...l'odore...l'odore di bruciato. Irene Grandi quest'estate imperversava in Calabria. 

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categoria:cè tutto un mondo intorno
martedì, 14 agosto 2007

14 Agosto ufficio semivuoto ore 16,26. Per resistere ascolto musica e non proprio volume bassissimo.

Ascolto Santa Lucia di De Gregori assaporando la sua dolcezza e l'idea che domani a quest'ora sarò rincoglionita di amore vino sole e sorrisi dei miei figli e nel mentre...passa dal corridoio il mio Dirigente che mi guarda si ferma e fa un'espressione di plauso (effettivamente sono intonata). io stavo cantando e cantavo in quel punto lì che dice "...per le persone facili che non hanno dubbi mai" mai momento è stato più giusto! e non ci crederete ma dopo un quarto d'ora è ripassato e Rino Gaetano cantava"...anche chi non legge Freud può vivere cent'anni".

un abbraccio a tutti io sto una favola e così spero di voi.

a presto

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categoria:musica, momenti belli
martedì, 14 agosto 2007

Questa giornata, consumata, finirà.

al tramonto si inizierà a cantare e a notte fonda saremo tutti svegli, pronti a sotterrare i nostri fucili, il buio della notte ci farà vedere chiaro, e la vivremo tutta questa notte, il silenzio frastornante lascerà il posto a parole nuove, così nuove non ne avevamo sentito mai.

Coperte di sguardi sinceri scalderanno i nostri corpi, accoglieremo corpi giovani e forti che vengono dal mare per scaldarci le mani con il loro fiato caldo e al suono di una fisarmonica scriveremo i nostri nomi e accanto al nome nessuna vuota parola ad indicare un confine. Ci saranno nuove parole,  così nuove non ne avevamo sentito mai.

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categoria:desideri
martedì, 14 agosto 2007
bimba
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categoria:
martedì, 14 agosto 2007
domani parto. dovrò ricordarmi di varie cose, pratiche, quelle che rendono difficile la vita, tipo parcheggiare il motorino, ritirare le analisi, pagare i bollettini, fare la valigia, chiudere l'acqua, innaffiare le piante,lasciare le cose a posto in ufficio, sistemare solo un pò casa, buttare la spazzatura partire...dovrò essere lucida. Domani. che è già oggi. mi frullano in testa delle cose. ma vado a letto e dormirò.questi giorni sono stati gravidi.
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categoria:io
lunedì, 13 agosto 2007

 Rivedo Luciana, Roberto, Sofia, c’è la Paola, Massimo.

Sono contenta. Sofia che ride sulle note di Girotondo di DeAndrè e noi donne adulte che giriamo in cerchio tenendoci per mano per continuare a far sorridere la piccola donna bionda ma anche perché è bello tenersi per mano.

Insieme al vino e al prosciutto ne esce fuori di roba…Discussioni sul ruolo del “mollicone” intrecciate a discorsi sul “chiedere” cioè su chi è capace di chiedere, chi è capace di dare anche senza richiesta, sulle aspettative… ma il fatto è che ci si complica la vita e alcune persone hanno una dote( o "difetto" genetico) naturale per questo.

Una telefonata di Daria, mia figlia mi intenerisce e mi intristisce allo stesso tempo, ma fra tre giorni la rivedo, lei sta bene e anch’io.

Sulla sdraio ad aspettare le stelle cadenti ci si rilassa, io ne vedo una, poi un'altra e un'altra ancora

Un deja-vu io e Luciana intorno al tavolo della cucina a parlare di noi a fumare a tentare di capire di dipanare la matassa che si è ingarbugliata, fino a dopo le tre. io ascolto non posso fare altro, ascolto e sento.

Il giorno dopo domenica insieme a caffè crostate sigarette orecchiette vino altre cose vengono fuori…

“piuttosto che” l’uso distorto di questa espressione che ultimamente dilaga  ci ha appassionati …

Una piazza ci accoglie. tranquillamente seduti riforniti di sigarette Luciana ha trovato il suo Aperol io mi faccio un Negroni tanto mica devo guidare il treno mi riporterà a casa.

E seduta in uno scompartimento vuoto penso, a volte le persone non riescono a riconoscere le modalità per volersi bene…si vogliono bene ma non sanno volersi bene

Ti voglio bene, desidero il tuo bene, il tuo bene è anche il mio... è dannatamente semplice.

Tutte le cose semplici sono dannatamente complicate.        

 

 

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categoria:amici, momenti tristi, momenti belli
venerdì, 10 agosto 2007
piede151_5170

Perché reggono l'intero peso
Perché sanno tenersi su appoggi e appigli minimi
Perché riescono a correre sugli scogli e neanche i cavalli lo sanno fare
Perché portano via
Perché sono la parte più prigioniera di un corpo incarcerato e chi esce dopo molti anni deve imparare di nuovo a camminare in linea retta
Perché sanno saltare e non è colpa loro se più in alto nello scheletro non ci sono le ali
Perché scalzi sono belli
Perché sanno piantarsi nel mezzo delle strade come muli e fare una siepe davanti al cancello di una fabbrica
Perché sanno giocare con la palla
Perchè sanno nuotare
Perché per qualche popolo pratico erano un'unità di misura
Perché quelli di donna facevano friggere i versi di Puskin
Perché gli antichi li amavano e per prima cura di ospitalità li lavavano al viandante
Perché sanno pregare dondolandosi davanti a un muro o ripegati indietro da un inginocchiatoio
Perché mai capirò  come fanno a correre contando su un appoggio solo
Perché sono allegri e sanno ballare il meraviglioso tango il croccante tip tap, la ruffiana tarantella
Perché non sanno accusare e non impugnano armi
Perchè sono stati crocifissi
Perché anche quando si vorrebbe assestarli nel sedere di qualcuno viene scrupolo che il bersaglio non meriti l'appoggio
Perché come le capre amano il sale
Perché non hanno fretta di nascere però poi quando arriva il punto di morire scalciano in nome del corpo contro la morte.

Erri De Luca - Chisciotte e gli invincibili

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categoria:citando