venerdì, 09 febbraio 2007

con un titolo così come potevo non vederlo?Il film è originale, divertente e rassicurante... all'uscita dell'ultimo spettacolo tanta gente sul marciapiede a fumare una sigaretta...sognatori...(allora siamo in tanti?)" 

La storia di un sognatore che confonde la realtà con il sogno e quindi vede le cose a modo suo...si innamora della sua vicina di casa...anch'essa capace di sognare... ma nella realtà non è facile dire ciò che sente per lei  e questo sarà capitato a tutti ...(lui ti piace forse anche tu gli piaci sguardi sorrisi ma a dire mi piaci mi piace ascoltarti mi piace il tuo odore il tuo sorriso la tua intelligenza   non sempre ci si riesce). vi sembra poco? si? allora se non vi basta che un film sia tenero divertente fantasioso sappiate anche che ci sono ottimi effetti speciali che ti fanno  dire "questo è cinema!"

Io la sera mi addormento
e qualche volta sogno
perché so sognare ..........
E mi sogno i sognatori
che aspettano la primavera
o qualche altra primavera
da aspettare ancora
fra un bicchiere di neve
e un caffé come si deve
quest'inverno passerà  

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categoria:cinema
venerdì, 09 febbraio 2007

ho visto L'arte del sogno.

io sono una di quelle che sogna (,,,perchè so so sognare direbbe Fossati) e dunque non poteva non piacermi.Il film è originale e divertente e rassicurante. Rassicurante per quelli che appunto, hanno il vizio di sognare, rassicurante perchè all'uscita dell'ultimo spettacolo tanta gente che aveva appena visto il fim si attardava a fumare una sigaretta e i commenti erano tutti positivi e allora mi son detta"siamo in tanti a sognare"e anche se sono consapevole che come nel film anche nella vita capita ai sognatori

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categoria:cinema
mercoledì, 07 febbraio 2007

Ho fatto merenda con mia figlia e ...come si fa a spalmare la nutella sul pane senza leccarne un pochino? e io...oggi...mi sono lasciata andare e ho spalmato anche per me.

Ho ascoltato gli Avion Travel cantare Cosa sai di me di  Paolo Conte.Bella emozione.

Ora vado al cinema...mentre fuori piove.

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categoria:storie di vita quotidiana, io , momenti belli
domenica, 04 febbraio 2007
ieri sera sono tornata a casa verso l’1,30 e nonostante fossi un pò assonnata  sapevo che mi aspettavano le ultime 15 pagine di Vita di PI.
chi l’ha letto sa che le ultime pagine sono sorprendenti e dopo aver chiuso il libro e spento la luce mi sono soffermata a pensare.
 mi è piaciuto questo libro? l’ho letto con un po’ di fatica, ma non perché sia un libro difficile da leggere, è scritto in maniera molto semplice…è la storia di un ragazzo indiano fervente cristiano non meno che induista e musulmano.questa cosa delle tre religioni mi aveva incuriosito molto…poi la seconda parte del libro diventa il racconto dei giorni di PI naufrago insieme ad una tigre in mezzo al Pacifico…e questa parte è strana visionaria cruda a tratti noiosa a tratti magnifica e poi c’è una terza ed ultima parte che… si … ti spinge ad amarlo questo libro, ti spinge a scriverne sul blog.
la terza parte è stupefacente…è Pi che racconta la sua storia, è Pi che non viene creduto, è Pi che ne inventa un'altra, è Pi con il suo amore per la vita che offre due versioni della sua storia e ognuno è libero di scegliere quella che più gli piace.
ora sono qui che scrivo e penso di non riporlo tra i libri letti, penso che lo rileggerò, mi ha lasciato una strana sensazione, che non so ben definire…
se lo leggete e vi annoia  un po’ vi raccomando, andate avanti le ultime pagine sono fondamentali.   
 
“Se ciò che è difficile a  credersi vi turba tanto, per cosa vivete? Non è forse difficile credere all’amore?....”….E’ difficile credere all’amore, chiedetelo aquaksiasi innamorato. E’ difficile credere alla vita, chiedetelo a qualsiasi scienziato. E’ difficile credere in Dio, chiedetelo a qualsiasi fedele.”
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categoria:libri
venerdì, 02 febbraio 2007
Sul comodino un libro.
Ne leggo qualche pagina e poi mi viene voglia di dormire.
E dormo.
mi sveglio, mi alzo, figli da riabbracciare, merende da ricordarsi, parcheggio, caffè, sigaretta, posta, lavoro, chiacchiere, sguardi, pranzo veloce, letti da rifare, bucato da stendere, figli da ritrovare e ascoltare, cene da preparare, notizie in tivù che ancora ti fanno incazzare… e poi ancora presente con il corpo e con lo spirito… con i miei figli con mio marito… e stupita guardarmi: son io son proprio io questa donna che gira per casa cantando? Sono io questa donna serena che stira con le cuffie dell’ipod e il ritmo brasileiro della Mannoia e balla il samba con l’asse da stiro? Sono proprio io che ricordo di telefonare alla zia ultraottantenne per chiederle com’è andata dal dentista? Io…sono così esterrefatta dalla mia tranquillità…mamma moglie…nessuna voglia di essere altrove… quanto durerà?
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categoria:io