categoria:piccoli racconti di emozioni

Fra qualche ora parto per Dublino, città di Oscar Wilde, George Bernard Shaw,James Joyce,Samuel Beckett...magari torno ispirata.
ma molto più probabilmente tornerò "gonfia" di birra.
a presto
I fatti: l'Ardsu alla mensa universitaria di Novoli (Firenze) decide di non vendere più la Coca Cola ma la Equo Cola, i giovani di Forza Italia cresciuti ascoltando Vasco Rossi "...io la coca cola me la porto a scuola...", i nostri giovani ingenui puliti e belli che all'epoca avevano due anni e non sapendo "leggere tra le righe" visto che ancora non sapevano nemmeno neanche fare pipì nel vasino, sono cresciuti con la Coca Cola nel cestino si sono sentiti privati di un loro sacrosanto diritto.
i nostri eroi hanno distribuito a gratisse 1550 lattine di Coca Cola agli studenti, per difendersi dagli attacchi di questa cultura antiamericana che imperversa tra noi, attacchi che minano la libertà di bere.La libertà di bere, la madre di tutte le libertà e non importa se:
Nel 2003, in Colombia, il sindacato SINALTRAINAL (il sindacato dei lavoratori delle industrie alimentari) depositò presso il Tribunale di Atlanta la richiesta per l'incriminazione ufficiale della Coca Cola e della Panamco, l'azienda di imbottigliamento della bevanda, accusate di crimini di lesa umanità in quanto mandanti delle azioni repressive (decine di morti e di sindacalisti rapiti e torturati) svolte da gruppi paramilitari mercenari nei confronti del sindacato e dei lavoratori. Sempre nel 2003 la Corte Federale di Atlanta decise l'ammissibilità del procedimento penale per la violazione dei diritti umani - commessi da forze paramilitari a nome delle imprese imbottigliatrici della Coca Cola colombiana, (Panamerican Beverages Inc.).
Nel gennaio del 2004, la "New York City Fact-Finding Delegation on Coca-Cola in Colombia" (vedi [1] e [2]) provò quanto asserito dai lavoratori.Nel corso degli anni ottanta, anche il Guatemala fu teatro della misteriosa uccisione di impiegati della Coca-Cola iscritti ai sindacati. Forze mercenarie paramilitari occuparono con la violenza una delle fabbriche e dopo varie pressioni da parte di numerose organizzazioni internazionali, il conflitto giunse al termine quando la Coca-Cola Company nominò gestore una nuova ditta, che portò avanti la linea dell'accordo con i sindacati.
i giovani di Forza Italia... la speranza per il futuro del nostro paese...i giovani di Forza Italia difendono la libertà...distribuendo lattine di Coca Cola.EVVABBé ognuno ha i suoi metodi e i suoi ideali.